La landing è la pagina pubblica del tuo evento: quella che si apre cliccando il pulsante nell'invito, e dove le persone rispondono. Vive sul tuo dominio, ha il tuo aspetto, e quello che raccoglie torna direttamente sugli invitati.
Le trovi nella voce Landing del menu principale.
Crearla
Dal pulsante di creazione, scegliendo l'evento a cui appartiene. Ogni landing è legata a un evento e ne eredita nome, date, luogo e immagine: non devi riscrivere niente.
Nasce come bozza, visibile solo a te finché non la pubblichi.
L'aspetto
L'editor lavora a blocchi, con l'anteprima accanto. Puoi intervenire su colori, tipografia, immagini, spaziature e allineamenti, e per i casi particolari c'è un campo di CSS personalizzato.
Due cose da controllare sempre, prima di pubblicare:
- Come rende sul telefono. La maggior parte delle risposte arriva da lì, spesso mentre la persona è in piedi da qualche parte.
- Che il pulsante di conferma si veda senza scorrere. Se l'ospite deve cercarlo, una parte non lo cerca.
I campi del modulo
Decidi quali informazioni chiedere e quali sono obbligatorie: telefono, genere, data di nascita, paese, città, azienda, ruolo e gli altri campi del contatto.
Nome, cognome ed email ci sono sempre: senza di quelli non si può sapere chi sta rispondendo.
I dati raccolti aggiornano il contatto in rubrica: la landing non è solo un modulo di risposta, è anche il modo in cui la tua anagrafica si tiene in ordine da sola.
I consensi privacy
I consensi attivati sull'evento compaiono qui sotto al modulo. Quello che l'ospite spunta viene registrato insieme alla risposta, con data e versione del testo: vedi Privacy, consensi e disiscrizioni.
L'indirizzo
La landing risponde a un indirizzo composto dal dominio e da un alias:
https://eventi.tuobrand.com/cena-di-gala-2026Il dominio si sceglie fra quelli dell'account abilitati alle landing; l'alias lo scrivi tu, ed è la parte finale dell'indirizzo. L'applicazione ti dice subito se è già occupato.
Se non hai ancora un dominio per le landing, puoi usare il sottodominio gestito che ti assegniamo alla creazione dell'account: vedi Configurare il dominio di invio.
La finestra di apertura
Puoi impostare quando la pagina apre e quando chiude.
La chiusura è la più utile: dopo quella data la pagina resta raggiungibile ma non accetta più risposte. Serve a bloccare le conferme quando il catering ha bisogno dei numeri definitivi, senza dover cancellare la pagina né lasciare un link morto.
Gli stati sono tre: bozza, pubblicata, chiusa.
Meta e anteprima social
Titolo, descrizione e immagine con cui la pagina appare quando il link viene condiviso su WhatsApp, LinkedIn o Slack.
Vale la pena compilarli: molti inviti vengono inoltrati fra colleghi, e un link che si apre con un'anteprima curata viene cliccato molto più di uno che mostra un rettangolo vuoto.
Pubblicare
La pubblicazione richiede un dominio verificato. Se il dominio è ancora in attesa puoi salvare la bozza ma non renderla pubblica, e l'applicazione ti mostra i record DNS che mancano.
Dopo la pubblicazione l'indirizzo è attivo. Provalo da un browser dove non sei collegato — è l'unico modo di vedere quello che vedrà un ospite.
Il collegamento con l'invito
Nel template dell'invito, il pulsante di risposta deve usare il segnaposto {{rsvp}}: è quello che porta alla landing e dice alla pagina chi sta rispondendo.
Non incollare mai l'indirizzo copiato dalla barra del browser: la pagina si aprirebbe lo stesso, ma senza riconoscere l'ospite, e tutte le risposte arriverebbero attribuite alla stessa persona. È l'errore più costoso che si possa fare in un invito.
Poi
Come funziona la risposta dal lato dell'ospite è in RSVP e conferme.
