Configurare il dominio di invio

Aggiornata il 2026-09-22

Eventleash invia gli inviti dal tuo dominio, non da un indirizzo generico: chi riceve la mail vede eventi@tuobrand.com, non un mittente che non riconosce. Perché questo funzioni devi dimostrare una volta sola che il dominio è tuo, aggiungendo qualche record nel pannello DNS.

È l'unico passaggio tecnico di tutta la configurazione. Richiede cinque minuti a te e, se il DNS lo gestisce qualcun altro, una mail al tuo fornitore con i record da aggiungere.

Cosa ti serve prima di iniziare

  • Il ruolo Admin sull'account Eventleash: gli altri ruoli non vedono la sezione domini.
  • L'accesso al pannello DNS del dominio. Di solito è dove hai registrato il dominio (Aruba, Register, GoDaddy, Cloudflare, Namecheap) oppure il pannello di chi ti gestisce il sito.
  • Una decisione: da quale indirizzo vuoi che partano gli inviti. Puoi usare il dominio principale (tuobrand.com) o un sottodominio dedicato agli eventi (eventi.tuobrand.com).

Aggiungere il dominio

  1. Apri il menu del tuo utente in alto a destra e vai su Impostazioni account, poi nella sezione Domini.
  2. Clicca Aggiungi dominio.
  3. Scrivi il dominio senza http:// e senza www: tuobrand.com oppure eventi.tuobrand.com.
  4. Scegli a cosa serve, con i due interruttori. Puoi attivarli entrambi sullo stesso dominio.
  5. Clicca Aggiungi dominio: la schermata successiva ti mostra i record DNS da copiare.
InterruttoreA cosa serve
Usa per invio emailSpedire inviti, promemoria e conferme da questo dominio
Usa per le landing pagePubblicare le pagine pubbliche di RSVP e iscrizione su questo dominio

I record DNS da aggiungere

Li trovi sempre nella riga del dominio, nella sezione Domini, sotto Record DNS. Cliccando su una cella la copi negli appunti: i valori DKIM sono stringhe lunghissime ed è il modo più sicuro di non sbagliarli.

Quali record ti servono dipende da cosa hai attivato.

Proprietà — sempre, un record TXT

Dimostra che il dominio è tuo. È l'unico record richiesto in ogni caso, per l'invio come per le landing page.

TipoNomeValore
TXT_eventleash.tuobrand.comeventleash-verification=<la tua chiave>

La chiave è unica per il tuo account. Se lo stesso dominio è già stato verificato da un altro account Eventleash — capita alle agenzie che lavorano sui domini dei clienti — per te non risulta verificato finché non pubblichi il tuo record.

Il record vive su un'etichetta sua (_eventleash.) e non sul dominio: così convive con il CNAME delle landing page, che da solo non tollererebbe altri record accanto.

Invio email — tre record CNAME

Sono le chiavi DKIM con cui firmiamo le mail che partono per tuo conto. Hanno tutti questa forma:

TipoNomeValore
CNAME<token>._domainkey<token>.dkim.amazonses.com

I tre token li generiamo noi e sono diversi per ogni dominio: copiali dalla tabella, non da questa pagina.

Landing page — un record CNAME

Fa puntare il sottodominio alle nostre pagine pubbliche.

TipoNomeValore
CNAMEeventi.tuobrand.compublic.eventleash.com

Verificare che sia andata a buon fine

Dopo aver salvato i record nel pannello DNS, torna su Domini e clicca Verifica stato.

Il DNS non è immediato: di solito bastano pochi minuti, ma il tuo fornitore può dichiarare tempi di propagazione fino a 24 ore. Se al primo tentativo lo stato non cambia non hai sbagliato niente: riprova più tardi.

StatoCosa significa
In attesaStiamo ancora aspettando i record. È lo stato normale finché il DNS non si è propagato.
AttivoTutto a posto: il dominio è utilizzabile.
FallitaLa verifica è stata rifiutata. Controlla i record e riprova dalla stessa schermata.

La proprietà si verifica una volta sola: appena il record TXT viene letto, il dominio resta verificato per il tuo account anche se in futuro quel record sparisce. I record DKIM invece devono restare pubblicati per sempre, perché servono a firmare ogni singola mail.

Scegliere il dominio principale

Il dominio principale è quello da cui partono le campagne. Finché non ne hai uno, l'account non è pronto a inviare: puoi creare eventi, contatti e campagne, ma non spedirle.

Può diventare principale solo un dominio che ha l'invio attivo ed è in stato Attivo. Quando c'è, compare il pulsante Imposta come principale sulla sua riga.

Il sottodominio gestito da Eventleash

Alla creazione dell'account trovi già un dominio con l'etichetta Gestito da Eventleash. È un sottodominio nostro, assegnato a te, che serve a far funzionare le landing page da subito: non richiede nessun record DNS e non puoi rimuoverlo.

Non è però un dominio di invio, e non sostituisce il tuo: per spedire gli inviti devi comunque collegare un dominio tuo.

SPF e DMARC

Domanda che ci fanno tutti, e la risposta è più semplice del previsto: non devi toccare il tuo record SPF.

Le mail vengono firmate in DKIM con chiavi pubblicate sul tuo dominio, ed è quella firma ad allineare il messaggio al tuo dominio agli occhi di DMARC. Se hai già una policy DMARC, anche restrittiva, continua a funzionare senza modifiche una volta che i record DKIM sono attivi.

Se il tuo reparto IT ti chiede di aggiungere un include: all'SPF per Eventleash, puoi rispondere che non serve.

Se qualcosa non funziona

SintomoCosa controllare
Lo stato resta In attesa da oreChe i record siano sul dominio giusto. Molti pannelli aggiungono in automatico il dominio in coda al nome: se scrivi _eventleash.tuobrand.com il risultato può diventare _eventleash.tuobrand.com.tuobrand.com. In quel caso nel campo nome va solo _eventleash.
Lo stato resta In attesa e il record c'èChe il valore non abbia virgolette o spazi aggiunti dal pannello, e che il TXT sia uno solo con quel nome.
La verifica risulta FallitaRigenera l'operazione con il pulsante nella riga del dominio. Se continua a fallire, scrivici indicando il dominio.
I record DKIM non compaionoClicca Verifica stato: vengono generati alla prima registrazione del dominio presso il nostro provider di posta.
Il dominio è Attivo ma non riesco a inviareControlla di averlo impostato come principale, e che l'account non sia in sospensione per un problema di pagamento.

Se dopo questi controlli sei ancora bloccato, scrivi a [info@eventleash.com](mailto:info@eventleash.com) indicando il dominio: dal nostro lato vediamo esattamente quale record manca.

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