RSVP e conferme

Aggiornata il 2026-09-23

L'RSVP è il momento in cui l'invito diventa una lista. Questa pagina racconta cosa succede dal lato dell'ospite e cosa arriva dal tuo, perché sapere dove finisce ogni clic evita quasi tutte le domande.

Il percorso dell'ospite

  1. Riceve l'invito e clicca il pulsante di risposta.
  2. Si apre la landing dell'evento, che lo riconosce: i suoi dati sono già compilati.
  3. Sceglie se confermare o declinare.
  4. Se conferma, indica gli accompagnatori e sceglie lo slot, quando li hai abilitati.
  5. Completa i campi richiesti e presta i consensi privacy.
  6. Invia.
  7. Riceve l'email di conferma, con il QR code se l'evento lo prevede.

Il riconoscimento arriva dal segnaposto {{rsvp}} usato nell'invito: è il link personale che porta con sé l'identità dell'invitato. Se qualcuno apre la landing da un indirizzo generico, la pagina funziona ma non sa chi sia, e la risposta nasce come nuovo invitato.

Che cosa cambia subito

Appena l'ospite invia, senza nessun passaggio da parte tua:

  • Il suo stato passa a confermato o non confermato.
  • Accompagnatori e slot vengono registrati.
  • I campi del modulo aggiornano il contatto in rubrica.
  • I consensi vengono archiviati con data e versione del testo.
  • Parte l'email automatica di conferma o di rifiuto, se le hai attivate.

La lista che guardi è già aggiornata: non c'è niente da importare né da sincronizzare.

L'email di conferma

È la più letta di tutto l'evento: la apre chi ha già deciso di venire, e ci torna sopra la sera stessa per ricontrollare l'indirizzo.

Mettici le informazioni pratiche — dove, quando, come si entra, il QR code — e non i ringraziamenti. Si imposta sull'evento, nella scheda delle impostazioni email: vedi Creare e gestire un evento.

Aggiungere al calendario

Nei template puoi inserire {{addToCalendar}} e {{addToGoogleCalendar}}. Sono i link che creano l'appuntamento nel calendario dell'ospite.

Vanno nell'email di conferma più che nell'invito: ha senso segnarsi in agenda qualcosa a cui si ha già detto di sì. È il modo più semplice di ridurre le assenze dell'ultimo minuto.

I ripensamenti

Il link di risposta continua a funzionare: chi riapre l'invito può cambiare la propria risposta finché la landing è aperta. È il motivo per cui conviene impostare una data di chiusura quando i numeri devono diventare definitivi — vedi Creare una landing.

Dopo la chiusura la pagina resta raggiungibile ma non accetta più modifiche, e chi deve cambiare qualcosa ti scrive o ti telefona: a quel punto lo fai tu a mano.

Conferme a mano

Metà delle conferme di un evento importante arriva per telefono, per messaggio o a voce. Le registri modificando l'invitato dalla lista.

Quando lo fai puoi disattivare l'invio dell'email automatica: se stai sistemando venti righe dopo una serie di telefonate, i venti destinatari non hanno bisogno di ricevere una conferma di qualcosa che ti hanno appena detto.

Ricorda che i tre stati sono indipendenti: confermare a mano non marca la persona come invitata, e nessuno dei due la fa risultare presente. Vedi Gli invitati e i loro stati.

Chi non risponde

È la maggioranza, al primo invito, ed è normale. Quelle righe sono il materiale della seconda campagna: filtri per nessuna risposta e scrivi solo a loro.

Un sollecito breve, mandato qualche giorno dopo il primo invito, recupera regolarmente una quota importante di conferme. Vedi Creare e inviare una campagna.

Se qualcosa non torna

SintomoCausa quasi certa
Le risposte arrivano tutte attribuite alla stessa personaNell'invito c'è un indirizzo fisso al posto di {{rsvp}}
L'ospite dice che la pagina non lo riconosceHa aperto il link inoltrato da un collega: quel link è personale
La pagina non accetta risposteLa landing è chiusa o non ancora aperta: controlla le date
La conferma non arriva all'ospiteControlla che l'email di conferma sia attiva sull'evento, e cerca il messaggio nelle statistiche

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